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21.05.2012 19:00 - 21:00
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11.06.2012
scade ordine "Bioofficina Toscana "

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Resoconto riunione maggio

Scritto da nadia. Posted in Notizie Varie

Ciao a tutti

invio resoconto della riunione del Gruppo di acquisto solidale "Il canneto", riunione che si è tenuta lunedì 6 maggio presso il Centro polifunzionale di Fossalato. Si è trattato di una riunione davvero ricca di argomenti, ci ho messo un po' di tempo a mettere insieme le cose quindi scusate il ritardo.

1) Debora ha rinnovato l'invito di aderire al progetto - già illustrato nelle ultime due nella precedenti riunioni - "adotta una gallina di Torrate": 6 uova a settimana per 4 settimane per un costo di 6 euro (ritiro a casa di Valentino il martedì sera). Chi è interessato può scrivere a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Debora ha illustrato un altro progetto di adozione e questa volta si tratta di alveari: anticipando 80 euro si avrà diritto alla fornitura di 10 kg. di miele di diverso tipo prodotto da una azienda di un paese vicino a Udine. Deborà farà girare un volantino via mail.

2) Genny e Valentino hanno informato su come prosegue la collaborazione del nostro Gas al progetto dell'orto al Centro Polifunzoionale.

3) A proposito di scarpe, Valentino ha passato due informazioni. La prima: ci sono altri fornitori di calzature ecosostenibili a cui potremmo riferirci, per esempio il calzaturificio Defa's che a Monte Urano nelle Marche, oltre alla pelle conciata al vegetale, utilizza anche tessuti in canapa e sughero. Secondo Valentino però questo produttore non è ancora in grado di garantire l'ecosostenibilità di tutte le parti di cui le scarpe sono composte. Seconda informazione: Valentino non sarà più il referente per la Astorflex. D'ora in avanti dovremo fare riferimento a Massimo e Federica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  . Chi è interessato a fare un ordine, invii al più presto a Massimo che girerà ad Astorflex. La merce dovrà essere poi ritirata dal diretto interessato sabato 12 maggio a Villalta di Fagagna alla festa dei Gas, oppure sabato 26 e domenica 27 maggio a Pordenone in occasione di "Terra è" ( http://terra-e.it/edizione-2012/dove-e-quando/  ).

3) Valentino ha sollecitato la prova dei prodotti della Quality Bio, azienda produttrice di pasticceria da forno, che opera esclusivamente con materie prime derivate da agricoltura biologica. Si veda il sito http://www.qualitybio.it/index.php

Nei prossimi giorni Valentino manderà nuovamente una mail (l'aveva già fatta girare qualche mese fa) con l'elenco delle specialità e relaivi prezzi. Cercasi referente.

4) Genny e Cristina hanno proposto di fare un ordine di detersivi alla Greenatural. Cristina li usa già da due anni, li trova più concentrati di quelli di Officina natura, con buoni ingredienti e a prezzi più convenienti. Qualhe giorno fa avete ricevuto la mail di Cristina che vi informa dettagliatamente sulle procedure per ordine e ritiro.

5) Valentina  ci ha informato che c'è un'altra azienda che produce detersivi ecologici, la "VerdeVero" in provincia di Vicenza. Lei li sta provando. Per informazioni http://www.verdevero.it/shop/detersivi_ecologici

6) Nei prossimi giorni arriverà la mail di Valeria per dare il via all'ordine dei prodotti di "Erba Madre".

7) Il referente per la carne di maiale dell'azienda Nonis non sarà più Andrea ma Anna Bello   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  che ieri via mail vi ha mandato prezzo e caratteristiche del confezionamento per eventuali ordini.

8) Maurizio ha fatto passare i fogli per l'ordine dei polli. Chi è interessato si aggiunga scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

9) Marisa ha raccolto l'ordine del grana trentino e qualche giorno fa avete già ricevuto la mail che dà la possibilità anche agli assenti di aggiungere le proprie quantità. Consegna alla prossima riunione del Gas, lunedì 4 giugno.

10) E' stato raccolto anche l'ordine dell'olio di oliva Angelicum

11) Silvia, referente per i mirtilli, ha proposto di cambiare fornitore. L'anno scorso la frutta arrivava dal Piemonte, ora si potrebbe farla arrivare - cercando per quanto possibile merci a kilometro zero - dalla azienda agricola "La giasena" di Ponte nelle Alpi (BL): http://www.lagiasena.it/index.html

Maurizio poi ha parlato anche di un altro fornitore. Saranno raccolte e fatte girare infromazioni sulle due aziende, poi decideremo.

12) MIcaela Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    si è offerta di prendere il posto di Maurizio come referente del pecorino siciliano Mulè. Partirà un ordine a settembre per avere il formaggio a ottobre.

13) Susy Sottil Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    nuova referente della biancheria intima "By Nirò", ha portato il campionario e raccolto gli ordini.

14) Valentino ci ha informato che le magliette equosolidali sulla legge 180 prodotte dalla cooperativa friulana "Confini" (http://www.l180.it/) di cui si era parlato qualche mese fa nel corso di una riunione del Gas, sono ora disponibili presso "La bottega del mondo" di Portogruaro.

15) Alla ricerca di fornitori di vino che soddisfino le esigenze di noi gasisti, Antonio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.     si è offerto come eventuale referente. Nel corso della riunione, un rappresentante della azienda agricola "Fratelli Boron" ( http://www.boronvini.com/home.html ) di Loncon di Annone Veneto ha presentato e fatto assaggiare alcuni dei suo vini. Sebbene non si tratti di una produzione biologica, l'azienda fornisce già il Gas di Torino e - a suo dire - è particolarmente attenta alla quantità e qualità dei trattamenti a cui sottopone le viti.

16) Raffaella ci ha aggiornato sulla situazione de "Le galline felici", in particolare sulla questione della famosa motrice della Riela andata distrutta in un incidente. Non mi dilungo perchè proprio qualche giorno fa Raffaella ha girato a tutti gli appartenenti al nostro Gas una mail dettagliata di Roberto Li Calzi.

17) Siamo in periodo di campagna fiscale. Valeria che come volontaria è impegnata in "Arca 93", una cooperativa di ragazzi disabili, ha sottolineato il drastico taglio (circa il 70%) dei finanziamenti pubblici destinati a queste importantissime eseprienze. Ci ha quindi invitato a sostenere "Arca 93" indirizzando ad essa il 5 per mille nella nostra dichiarazione dei redditi.

18) Maurizio ha assaggiato le mozzarelle e la carne di bufala di un'azienda vicina a Piove di Sacco: cose poco saporite. Non ne è rimasto entusiata. Ottimi commenti invece sui prodotti (per esempio il tofu) fornitoci da "Armonia e bontà" di Crema. A breve - ne riceveremo notizia via mail - faremo un altro ordine. La referente è Carla Nascimbeni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

19) Genny ha rinnovato l'invito, per chi non l'avesse ancora fatto, a versare la quota associatva di 5 euro per far parte del Gas "Il canneto". Iscrizione e denaro li raccoglie Silvia  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

20) Tamara ha letto una lettera, giunta dal Gas di San Donà, sulle buone pratiche, quelle che fanno funzionare meglio i gruppi di acquisto solidali: la trovate in allegato  

21) Maurizio ha introdotto una importante riflessione, da approfondire, su come i gruppi di acquisto solidale potrebbero anticipare del denaro a determinati produttori agricoli affinchè essi, avendo in questo modo una specifica richiesta dal mercato, siano spinti ad adeguare interamente o in parte la loro produzione verso il bio.

22) Marisa ha presentato la nuova edizione di "EticaMente" quest'anno dedicata a "Il corpo sequestrato. Il diritto alla salute, la politica, l'economia, la dignità". Si veda l'intero programma su http://www.eticamente.eu/eticaweb/?page_id=16 A prpoposito di questo appuntamewnto, Marisa ci ha informato che "EticaMente" è diventata anche una associazione a cui ci si può iscrivere compilando un modulo e versando 20 euro. Tutti noi siamo invitati a farlo per sostenere questa importate esperienza.

A fine serata è stato distribuito il riso e abbiamo assaggiato lo squisitissimo sciroppo di Sambuco portato da Massimo: davvero dissetante.

Alla prossima

Nadia Caldieri

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   Qualche indicazione per funzionare meglio

1.    Partecipa regolarmente alle riunioni: sono un’occasione di scambio e di conoscenza reciproca oltre che il luogo in cui si prendono le decisioni.

2.    Senti la responsabilità di assumere impegni o cariche utili al GAS (es. aiutare nella distribuzione, contribuire all’organizzazione delle attività comuni, diventare referente di prodotto ecc.).

3.    Leggi con regolarità (almeno 1 volta la settimana) la posta elettronica e intensifica il controllo a ridosso delle consegne. E’ il solo mezzo che utilizziamo abitualmente per diffondere le informazioni e per raccogliere gli ordini.

4.    Quando arrivano i prodotti, vai a ritirarli nel giorno fissato, portando con te il tuo ordine, soldi spiccioli e una borsa (meglio se di stoffa o riciclata …). Ricorda che il referente mette a disposizione la sua casa per stoccare la merce.

5.    Chiedi eccezioni all’orario della distribuzione solo quando davvero sei impossibilitato a presentarti. Ricorda che ti puoi anche accordare con un’altra persona del Gas che prenderà la merce al posto tuo. Siamo un gruppo anche per questo!

6.    Il referente è disponibile a fornirti informazioni sui prodotti, sul loro utilizzo e a contattare il produttore in caso di problemi.

7.    Se i quantitativi minimi previsti per qualche prodotto sono eccessivi per te, puoi accordarti con un’altra persona del Gas per una condivisione.

Arriva alla riunione con la macchina piena di … persone, se possibile. Risparmierai soldi e inquinerai meno.

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Val di Non : troppi pesticidi per le mele.

Scritto da Valentino Zanon. Posted in Notizie Varie

Il Comitato Non-Pesticidi della Val di Non rilancia la sua protesta contro l'eccessivo uso di pesticidi per le colture intensive di mele.

Val di Non: troppi pesticidi per le mele

Da Greenme.it

Il Trentino è una delle zone d’Italia dove i pesticidi vengono maggiormente impiegati in agricoltura, per via della presenza preponderante di colture intensive, con particolare riferimento ai meleti non gestiti secondo i principi dettati dall’agricoltura biologica. Nel 2010 avevano suscitato scalpore e preoccupazione i risultati delle analisi sulla presenza di pesticidi nelle urine degli abitanti della Val di Non. La promozione di un’indagine per chiarire la situazione era avvenuta da parte del Comitato NON-Pesticidi, grazie a cui era stata individuata la presenza di pesticidi e dei loro metaboliti nei fluidi biologici degli abitanti.

Del caso non aveva mancato di interessarsi Legambiente,  che già in precedenza, tramite il rapporto “Pesticidi nel piatto”, aveva evidenziato come in Tentino venissero messe in vendita le mele più contaminate. Dai campioni analizzati era emerso come 9 di essi su 22 fossero fuorilegge, a causa di livelli di residui di pesticidi troppo elevati, con particolare riferimento al fungicida denominato Boscalid. La contaminazione delle mele aveva destato un’ancora maggiore preoccupazione nei confronti dell’ambiente circostante le zone della loro produzione, dato l’evidente e sovrabbondante impiego di sostanze chimiche da parte dei produttori di mele su scala industriale. Il Comitato per il Diritto alla Salute aveva inoltre riscontrato la presenza di residui di pesticidi in giardini privati e abitazioni.

La preoccupazione da parte dei cittadini interessati è rimasta costante negli anni ed ha spinto molti ad aderire al Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non, recentemente accusato della diffusione di falsi allarmismi relativamente ai trattamenti antiparassitari destinati alle più note varietà di mele prodotte nella zona, i cui residui, infiltrandosi nel terreno e rimanendo presenti nell’aria, potrebbero rivelarsi nocivi per la salute. La situazione è stata in seguito monitorata dalla Asl competente, che ha evidenziato come l’impiego di fitofarmaci all’interno delle zone incriminate avvenisse senza alcuna violazione delle norme vigenti.

La questione sembrava dunque risolta, ma uno dei Comuni più colpiti dal fenomeno, il Comune di Malosco, ha deciso di intervenire nei confronti dei melicoltori nonesi stabilendo nel proprio regolamento locale dei nuovi limiti di distanza dalle abitazioni per la nebulizzazione dei pesticidi, oltre al divieto di impiego di alcune sostanze considerate particolarmente tossiche. Lo scorso gennaio, siamo quindi nel 2012, il TAR di Trento ha preso la decisione di respingere il ricorso intrapreso da parte dei melicoltori nei confronti del Comune di Malosco, riguardo allo sgradito regolamento. Esso non riguarda unicamente il divieto di impiego di alcuni fitofarmaci, ma anche l’utilizzo di pali metallici e di reti antigrandine di plastica, la cui presenza non gioverebbe di certo al turismo ed all’unicità della bellezza dei paesaggi delle valli.

Che una simile risoluzione da parte del Tar rappresenti dunque la riprova che le preoccupazioni dei nonesi non fossero così infondate come la stessa Coldiretti aveva sostenuto? Ciò che è certo è che i cittadini più sensibili non si fermeranno di fronte all’avanzamento di quella che viene ormai denominata “monomelindacoltura”, i cui prodotti potrebbero non rappresentare quegli elevati esempi di inattaccabile qualità che le ben note campagne pubblicitarie presentano ai consumatori – ignari, soprattutto se lontani dalle zone di coltivazione in questione – anno dopo anno.

La monocoltura delle mele in Trentino ha portato alla scomparsa progressiva nel corso dei decenni di decine di varietà locali, rappresentative della biodiversità della produzione delle valli alpine e scomparse in nome della standardizzazione delle colture. Fortunatamente, la produzione delle mele della Val di Non, dietro il lato oscuro della medaglia a cui qui viene data luce, nasconde l’impegno di quei coltivatori che da anni si sono attivati per la produzione di mele biologiche e per la salvaguardia di varietà di pomi antichi. Per poter gustare mele del Trentino prive di fitofarmaci e fertilizzanti di sintesi, è possibile fare riferimento ad aziende biologiche come Biomela o Azienda Petri, per citare solo due esempi di impegno più che decennale in una attività di produzione salutare, sostenibile e pulita.

Per approfondire:

Legambiente – Pesticidi nel piatto
Ruralpini.it – Comune di Malosco
Ambienteterritorio.coldiretti.it
Dolomititoxictour.noblogs.org