Banane.........e sfruttamento

La banana che stai mangiando e che hai comprato al supermercato….…………nasconde delle verità incredibili
Sai che circa 50 milioni di tonnellate di banane vengono prodotte ogni anno per il mercato europeo.
Provengono quasi tutte dall'America Centrale, soprattutto dal Costa Rica e dall'Honduras, ed sono in mano di poche multinazionali , prime fra tutte Chiquita, Del Monte e Dole. Possiedono le piantagioni, le navi con le celle frigorifere, gli impianti per la maturazione, decidono sui prezzi e sulle condizioni di lavoro dei lavoratori nelle piantagioni.
La chiquita ha circa 40.000 dipendenti è leader nel mercato delle banane e per anni ha finanziato per anni gli squadroni della morte gruppo paramilitare di estrema destra, responsabili di centinaia di massacri di civili La Chiquita, in precedenza, aveva pagato anche altre organizzazioni terroristiche Secondo il sindacato dei lavoratori del settore, non sono mai cessati omicidi e violenze nei confronti dei contadini e soprattutto dei sindacalisti CHE protestavano TROPPO . La multinazionale è nota per gli attacchi all'ambiente, per la repressione sindacale, per i maltrattamenti dei braccianti, ma soprattutto per la sua aggressività in ambito politico in quanto tiene i governi dei paesi dove ha le sue piantagioni rigidamente sotto controllo.
Bambini tra gli otto ei tredici anni lavoravano nelle piantagioni di aziende come Chiquita, Dole, Del Monte per 3,5 euro al giorno, sono esposti a pesticidi velenosi ,fino a 45 kg di pesticidi e erbicidi per ettaro. E si tratta di sostanze talmente tossiche che in Europa e negli USA sono da tempo vietate.
Gli effetti sulla salute dei lavoratori, ma anche sui terreni e sull'acqua potabile sono tremendi. Sterilità di uomini e donne, parti con feti morti, parti prematuri, bambini che nascono senza cervello, bimbi affetti da leucemia, adolescenti con gravi malformazioni, donne con cancro all'utero, uomini con gravi danni al sistema nervoso; la lista delle malattie è lunga.le condizioni tremende: 14 ore e più di lavoro al giorno, con salari da fame, senza sicurezze sociali. Particolarmente critica è la condizione delle donne: guadagnano di meno degli uomini e sono esposte a molestie sessuali; in caso di gravidanze vengono licenziate
Troppo facile pensare ai nostri contratti, alle ferie ,pretendere (giustamente) uno stipendio regolare e consono al nostro lavoro….e non capire che ogni scelta che facciamo anche al supermercato di un prodotto…lo premiamo ..anche se dietro a quel prodotto c’è una ditta che sfrutta, uccide bambini , donne e lavoratori come te…….
Che fare ????
L'unico contrasto efficace a tali condizioni è la pressione che i consumatori europei possono esercitare sul mercato, rifiutandosi di mangiare banane prodotte secondo tali sistemi.
C'è già un'alternativa: sono le banane del commercio equo e solidale, acquistabili nelle Botteghe del Mondo e nei negozi bio e COOP.
Queste banane provengono dalle coltivazioni di pochi contadini, che hanno saputo sottrarsi allo strapotere delle multinazionali e che organizzati in piccoli gruppi producono per le cooperative del "commercio equo e solidale".
Ai contadini, che producono banane biologiche per il CTM, viene garantito un prezzo giusto. Questo è tre volte superiore al prezzo minimo stabilito dallo Stato, che peraltro non viene quasi mai rispettato.



