L'Italia e l'acqua
Il consumo d’acqua è una voce importante nel bilancio di una famiglia. Per la bolletta relativa ai consumi domestici si pagano circa 240 euro anno cioè circa 20 euro al mese …. anche se questo dato è differenziato ad Agrigento 440 Euro,412 ad Arezzo Pesaro e Urbino , 177 a Roma e 110 a Milano.
A questo dato si aggiunge per quasi tutte le famiglie(98%) la spesa per l’acquisto dell’acqua minerale …. siamo i più grossi consumatori in Europa e terzi nel mondo…..più di mezzo litro al giorno rispetto al 1985 il consumo è triplicato (da 65 litri a 195) ed è circa il doppio delle medie europee e americane. Si spiega così perché in Italia ci siano 321 aziende imbottigliatrici che si dividono una torta da 3 miliardi di euro all’anno….le sigle tante ma le multinazionali la fanno da padroni , Nestlè in prima linea… sì purtroppo sempre lei….. Le numerose e martellanti pubblicità ci fanno intuire gli interessi economici che ci sono in ballo.
I litri d’acqua imbottigliati all’anno sono 12,5 miliardi di cui un miliardo esportato….cifre enormi e se riportate su scala mondiale significano 154 miliardi di litri consumati e 100 miliardi di dollari di fatturato….. ma la nostra famiglia di 4 persone spende, considerando 30 centesimi al litro e moltiplicandolo per 195 litri di consumo procapite, 234 euro all’anno.
Due bicchieri di acqua minerale costano 6 centesimi…..
Gli stessi due bicchieri di acqua di rubinetto 0,00001 centesimi
600 volte di meno.
Nel 2030 quasi metà della popolazione mondiale, oltre 3 miliardi di persone, potrebbero rimanere senz’acqua, ma già oggi si contano 8 milioni di morti l’anno causate proprio dalla siccità e dalle malattie legate alla mancanza di servizi igienico-sanitari e di acqua potabile. Secondo alcuni dati dell’Onu 3.900 bambini muoiono per questa ragione ogni giorno.



