Tutto esaurito, sabato sera 17 gennaio, alla mensa solidale, allestita dai ragazzi Scout, all’oratorio di Teson per condividere la cena con i soci e gli amici del nostro Gas.
Proprio come dicono i grandi chef del momento, non solo una cena ma un’esperienza con la quale i ragazzi hanno restituito ai commensali quel che hanno vissuto in Piazza del Mondo a Trieste e alla Caritas di Mestre.Â
Una cena partecipata e interagita con la rappresentazione scenica di alcuni momenti di vita dei migranti della rotta balcanica al loro arrivo in Italia. E poi tutti insieme in fila, proprio come in Piazza del mondo, per gustare le pietanze preparate con cura e tante spezie.Â
Un modo efficace di rendere noto quel che accade qui vicino alla nostra frontiera, di far sperimentare ai commensali, non senza qualche iniziale smarrimento, le fatiche e lo spaesamento di chi arriva da lontano e spera di poter iniziare una nuova vita e invece è costretto ancora a mendicare.Â
Ma tanti volontari di tante associazioni, coordinati da Linea d’ombra, ogni sera animano la Piazza portando cure, cibo e indumenti.  (Parte delle offerte raccolte sarà infatti devoluta a Linea d’ombra.)
In quest'epoca difficile in cui si respira la cultura del terrore e della guerra, un grazie di cuore a questi ragazzi che sono stati testimoni attivi di pace, solidarietĂ , accoglienza e speranza.